Disponibilità: Disponibile

Qui e Ora

ISBN: 9788885737761

 16,00

Traduzione di Massimiliano Bonatto

Illustrazione di Adriano Corbi

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Descrizione

Un fattorino di primordine per un albergo di livello internazionale, l’Hotel Samarcanda sta assumendo e Máximo, diciassettenne, tre peli di barba sulla faccia e gambe da cavallerizzo, si fa avanti per il lavoro nel tentativo di uscire finalmente dall’adolescenza che lo imprigiona, dal rapporto conflittuale con il fratello, “il nano”, dal nido materno, dall’antipatia verso lo zio Marcos. Teenager solitario, ossessivo, appassionato di riviste scientifiche e affascinato dai processi mentali, Máximo è convinto che l’esperienza lo farà entrare definitivamente nell’età adulta. Ma come spesso accade, niente è in linea con le aspettative – e questo non è per forza un male: più Máximo cresce, più il mondo intorno a lui implode. L’incertezza, i dissapori familiari, la comparsa dell’amore e della passione scateneranno nella sua coscienza una serie di dispute irrisolte. L’unico modo per farcela è vivere nel “qui e ora”.

Qui e ora è un ritratto commovente della solitudine dell’adolescenza, del soffocante desiderio d’amore, del terrore di non venire mai presi sul serio. Un romanzo d’iniziazione, viscerale e disarmante, con caratterizzazioni rapide ed evocative. Pablo Casacuberta racconta il passaggio dall’adolescenza all’età adulta con sguardo tenero e sensibile, e un grande dominio del linguaggio che fa spiccare il volo alla narrazione con precisione e incanto. Un breve romanzo mozzafiato e folgorante, scritto magistralmente, sulla delicata arte di diventare grandi.

 

Recensioni

Qui e ora di Pablo Casacuberta: letture critiche dalla stampa e dai blog

Che cosa significa diventare adulti? E soprattutto: come ci si accorge che l’infanzia è finita davvero? In Qui e ora, Pablo Casacuberta racconta questo passaggio attraverso gli occhi di Màximo, un ragazzo di diciassette anni che osserva con inquietudine e desiderio i primi segni della trasformazione. Pubblicato da Polidoro Editore nella collana I Selvaggi e tradotto da Massimiliano Bonatto, il romanzo segue il protagonista nel suo ingresso nel mondo degli adulti: un’estate, un lavoro all’Hotel Samarcanda, una famiglia piena di tensioni e segreti, il primo amore e la sensazione che ogni scoperta comporti anche una perdita. Con la sua prosa ironica, malinconica e sorprendentemente precisa, Casacuberta costruisce uno dei romanzi di formazione più originali della narrativa latinoamericana contemporanea.

29 luglio 2023 – Il Foglio: È ora di diventare grande

La recensione pubblicata nella rubrica Lettere rubate individua nel desiderio di diventare adulti il motore dell’intero romanzo. Màximo cerca un lavoro estivo all’Hotel Samarcanda convinto che basti questo a cambiare il proprio posto nel mondo. Ma Casacuberta, osserva l’articolo, sa bene che la crescita non segue mai i percorsi immaginati. Tra i segreti di famiglia, il rapporto complicato con la madre e l’arrivo inatteso dell’amore, il protagonista scopre che la realtà è molto più sfuggente delle fantasie adolescenziali. Il Foglio apprezza soprattutto il tono del romanzo, capace di essere insieme divertito e commosso, e la delicatezza con cui racconta quel momento in cui si capisce che l’infanzia sta per finire.

Fonte: Il Foglio

12 agosto 2023 – Robinson: Io sono la mia barba

Nella recensione pubblicata su Robinson, Monica Acito parte da un dettaglio apparentemente minimo: la barba che comincia a crescere sul volto di Màximo. È da lì che prende forma una riflessione sull’identità, sul corpo e sulla trasformazione. Acito sottolinea la straordinaria voce narrativa costruita da Casacuberta, una prima persona che osserva il mondo con precisione quasi ossessiva, collezionando francobolli, ritagli di giornale e piccoli frammenti di realtà. La critica mette in evidenza la capacità del romanzo di raccontare l’adolescenza senza sentimentalismi, restituendo invece tutta l’ambiguità di un’età in cui il desiderio di crescere convive con la paura di ciò che si sta diventando. Per Robinson, Qui e ora è un romanzo iniziatico raffinato e sorprendente, capace di trasformare un dettaglio fisico in una metafora dell’intera esperienza della crescita.

Fonte: Robinson

Maggio 2024 – Rai Cultura: Casacuberta al Salone del Libro

In occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2024, Rai Cultura inserisce Pablo Casacuberta tra gli autori internazionali invitati alla manifestazione, presentando Qui e ora al pubblico italiano. La presenza dello scrittore uruguaiano tra gli ospiti del Salone conferma l’attenzione crescente verso una delle voci più originali della narrativa ispanoamericana contemporanea. Il romanzo viene proposto come un esempio della capacità di Casacuberta di unire racconto di formazione, ironia e osservazione psicologica in una scrittura personale e riconoscibile.

Fonte: Rai Cultura

Conclusione

Le letture dedicate a Qui e ora convergono su un elemento fondamentale: Pablo Casacuberta racconta l’adolescenza come un territorio di passaggio, fragile e imprevedibile, dove ogni conquista porta con sé una rinuncia. La barba che cresce, il primo lavoro, l’amore, il rapporto con la famiglia e il desiderio di essere finalmente adulti diventano i tasselli di una storia che parla a chiunque abbia vissuto quel momento in cui il futuro sembrava ancora aperto a tutte le possibilità. Chi ha amato i grandi romanzi di formazione troverà qui una voce diversa dal solito: ironica, malinconica e capace di osservare la crescita con una lucidità che continua a risuonare molto tempo dopo l’ultima pagina.

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