Morte astrale di Franco Pezzini: letture critiche dalla stampa e dai blog
Pubblicato da Polidoro Editore nel 2025 nella collana Interzona, Morte astrale di Franco Pezzini è un romanzo ambientato tra la Gran Bretagna di inizio Novecento, l’occultismo fin de siècle e una fitta trama di viaggi astrali, società segrete, creature magiche e figure storiche realmente esistite. La storia si muove dentro l’immaginario della Golden Dawn e costruisce un intreccio in cui il gotico, l’avventura e la riflessione sul potere dell’irrazionale si saldano in una stessa struttura narrativa.
7 aprile 2025 – Napoli Monitor: il genere come strumento per raccontare il presente
Nel contributo pubblicato su Napoli Monitor, Morte astrale viene presentato come un romanzo che usa il fantastico e il gotico non come semplice cornice, ma come strumento per parlare del presente. La recensione riassume il libro come una storia labirintica e avvincente, capace di attraversare il genere fino a esondare oltre i suoi confini più riconoscibili. Il pezzo insiste anche sul fatto che l’esordio narrativo di Pezzini, dopo anni di attività come critico e saggista, unisca adrenalina, malinconia e costruzione immaginifica, trasformando l’avventura esoterica in una riflessione più ampia sull’esperienza contemporanea.
Fonte: Napoli Monitor.
10 aprile 2025 – La nuova carne: un’avventura gotica tra personaggi storici e finzione
La recensione pubblicata su La nuova carne presenta Morte astrale come un’avventura gotica che supera i confini ordinari del tempo e dello spazio narrativo. Il pezzo riassume il romanzo come una vicenda ambientata in una Gran Bretagna al crepuscolo dell’età vittoriana, dove figure reali come Arthur Machen, Algernon Blackwood e Aleister Crowley si intrecciano a personaggi inventati dentro un mondo sospeso tra verità storica e finzione. La lettura mette così in evidenza soprattutto il lavoro di Pezzini sul worldbuilding e sulla capacità di fondere immaginario letterario, occultismo e racconto d’avventura.
Fonte: La nuova carne.
25 maggio 2025 – Corriere Fiorentino: un libro della settimana tra occultismo e immaginario novecentesco
Nella segnalazione di Vanni Santoni per il Corriere Fiorentino, Morte astrale viene presentato come uno dei libri più interessanti del momento. Il contributo riassume il romanzo a partire dal suo scenario iniziale: la Gran Bretagna del 1904, l’ascesa dei gruppi esoterici e il ruolo centrale della Golden Dawn, descritta come il più importante ordine occultistico del periodo. La segnalazione mette in evidenza il cuore tematico del libro, cioè il modo in cui i viaggi astrali e le dimensioni altre della realtà diventano il motore di una narrazione che intreccia storia, magia e fantastico.
Fonte: Corriere Fiorentino.
18 giugno 2025 – Codice Rosso: magia, Londra vittoriana e minaccia di distruzione
Nel pezzo pubblicato su Codice Rosso, Morte astrale viene letto come un romanzo immerso nella dialettica tra luce e tenebra propria della Londra vittoriana. La recensione riassume il libro come un’avventura picaresca tra vicoli malfamati, occultisti, alchimisti, creature forgiate dalla magia e personaggi eccentrici che cercano di fermare un piano distruttivo. Il contributo insiste anche sulla capacità di Pezzini di evocare le atmosfere del fantastico vittoriano e sottolinea che il conflitto del romanzo, tra forze che vogliono difendere l’esistenza e forze che vogliono annientarla, può essere letto anche come una metafora delle pulsioni distruttive del presente.
Fonte: Codice Rosso.
4 aprile 2025 – Cinemonitor: un romanzo visionario e fortemente cinematografico
La lettura proposta da Cinemonitor presenta Morte astrale come un romanzo di forte qualità cinematica, capace di evocare atmosfere hammeriane ma anche di aprirsi a rimandi più larghi, dal cinema d’avventura ai crossover tra universi mediali differenti. Il pezzo sottolinea che il libro non si limita a costruire un contesto occultistico e gotico, ma lo fa con un ritmo visivo e narrativo che rende particolarmente evidente la sua dimensione spettacolare e immaginifica. In questa prospettiva, Morte astrale viene letto come un viaggio dentro l’immaginario mitico-magico del Novecento, ma anche come un romanzo che dialoga con cinema, serialità e cultura pop. Fonte: Cinemonitor.
Conclusione
Le recensioni e le segnalazioni dedicate a Morte astrale restituiscono un quadro piuttosto coerente della ricezione del romanzo di Franco Pezzini. Dalla stampa culturale ai blog emerge infatti un libro letto come avventura gotica, romanzo esoterico e narrazione visionaria, costruito attorno alla Londra dell’occulto, alla Golden Dawn e a un intreccio che tiene insieme personaggi storici, fantasia e minaccia apocalittica. Accanto alla qualità del worldbuilding, molti interventi insistono anche su altri nuclei forti: la capacità di usare il genere per parlare del presente, la dimensione cinematografica della scrittura e il carattere labirintico di una trama che trasforma la materia fantastica in una riflessione più ampia sull’immaginario moderno.
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