Disponibilità: Disponibile

Morte astrale

ISBN: 9791281852068

 18,00

copertina di /Tracciafantasma/

Vuoi uno sconto? Diventa socio!
Collana:

Descrizione

Tra le tecniche adottate dagli affiliati del leggendario Ordine ermetico della Golden Dawn figurano i viaggi astrali. Ma in un’altra accezione l’aggettivo indica l’orizzonte cosmico da cui una famigerata tradizione magica permetterebbe di richiamare sulla Terra una minaccia apocalittica. All’inizio del Novecento, l’Ordine fondato nella Londra Vittoriana nel 1888 entra in una crisi irreversibile: e proprio destreggiandosi tra le sue fazioni e i suoi incubi, alcune persone a esso periferiche – un libraio socialista amico di H. G. Wells, una ragazza gallese a Londra per cercare lavoro, due scrittori destinati a più noti fasti weird – si troveranno a indagare su una serie di orribili morti legate ai progetti di una setta prenazista sul filo di letture esoteriche di un’opera medioevale, il Parzival di Wolfram von Eschenbach.

In questa scatenata avventura edoardiana da film della Hammer con incursioni nel medioevo e combattimenti alla Matrix, troveremo in scena Arthur Machen, Algernon Blackwood, il dottor Moriarty, il temutissimo Aleister Crowley, e tanti altri esponenti del milieu mitico-magico tra i due secoli. Idealmente tra La lancia del destino di Trevor Ravenscroft, Il mattino dei maghi di Pauwels e Bergier e Il pendolo di Foucault di Umberto Eco, il romanzo di Pezzini è un’avventura visionaria nel vortice dell’occultismo occidentale.

Recensioni

Morte astrale di Franco Pezzini: letture critiche dalla stampa e dai blog

Pubblicato da Polidoro Editore nel 2025 nella collana Interzona, Morte astrale di Franco Pezzini è un romanzo ambientato tra la Gran Bretagna di inizio Novecento, l’occultismo fin de siècle e una fitta trama di viaggi astrali, società segrete, creature magiche e figure storiche realmente esistite. La storia si muove dentro l’immaginario della Golden Dawn e costruisce un intreccio in cui il gotico, l’avventura e la riflessione sul potere dell’irrazionale si saldano in una stessa struttura narrativa.

7 aprile 2025 – Napoli Monitor: il genere come strumento per raccontare il presente

Nel contributo pubblicato su Napoli Monitor, Morte astrale viene presentato come un romanzo che usa il fantastico e il gotico non come semplice cornice, ma come strumento per parlare del presente. La recensione riassume il libro come una storia labirintica e avvincente, capace di attraversare il genere fino a esondare oltre i suoi confini più riconoscibili. Il pezzo insiste anche sul fatto che l’esordio narrativo di Pezzini, dopo anni di attività come critico e saggista, unisca adrenalina, malinconia e costruzione immaginifica, trasformando l’avventura esoterica in una riflessione più ampia sull’esperienza contemporanea.

Fonte: Napoli Monitor.

10 aprile 2025 – La nuova carne: un’avventura gotica tra personaggi storici e finzione

La recensione pubblicata su La nuova carne presenta Morte astrale come un’avventura gotica che supera i confini ordinari del tempo e dello spazio narrativo. Il pezzo riassume il romanzo come una vicenda ambientata in una Gran Bretagna al crepuscolo dell’età vittoriana, dove figure reali come Arthur Machen, Algernon Blackwood e Aleister Crowley si intrecciano a personaggi inventati dentro un mondo sospeso tra verità storica e finzione. La lettura mette così in evidenza soprattutto il lavoro di Pezzini sul worldbuilding e sulla capacità di fondere immaginario letterario, occultismo e racconto d’avventura.

Fonte: La nuova carne.

25 maggio 2025 – Corriere Fiorentino: un libro della settimana tra occultismo e immaginario novecentesco

Nella segnalazione di Vanni Santoni per il Corriere Fiorentino, Morte astrale viene presentato come uno dei libri più interessanti del momento. Il contributo riassume il romanzo a partire dal suo scenario iniziale: la Gran Bretagna del 1904, l’ascesa dei gruppi esoterici e il ruolo centrale della Golden Dawn, descritta come il più importante ordine occultistico del periodo. La segnalazione mette in evidenza il cuore tematico del libro, cioè il modo in cui i viaggi astrali e le dimensioni altre della realtà diventano il motore di una narrazione che intreccia storia, magia e fantastico.

Fonte: Corriere Fiorentino.

18 giugno 2025 – Codice Rosso: magia, Londra vittoriana e minaccia di distruzione

Nel pezzo pubblicato su Codice Rosso, Morte astrale viene letto come un romanzo immerso nella dialettica tra luce e tenebra propria della Londra vittoriana. La recensione riassume il libro come un’avventura picaresca tra vicoli malfamati, occultisti, alchimisti, creature forgiate dalla magia e personaggi eccentrici che cercano di fermare un piano distruttivo. Il contributo insiste anche sulla capacità di Pezzini di evocare le atmosfere del fantastico vittoriano e sottolinea che il conflitto del romanzo, tra forze che vogliono difendere l’esistenza e forze che vogliono annientarla, può essere letto anche come una metafora delle pulsioni distruttive del presente.

Fonte: Codice Rosso.

4 aprile 2025 – Cinemonitor: un romanzo visionario e fortemente cinematografico

La lettura proposta da Cinemonitor presenta Morte astrale come un romanzo di forte qualità cinematica, capace di evocare atmosfere hammeriane ma anche di aprirsi a rimandi più larghi, dal cinema d’avventura ai crossover tra universi mediali differenti. Il pezzo sottolinea che il libro non si limita a costruire un contesto occultistico e gotico, ma lo fa con un ritmo visivo e narrativo che rende particolarmente evidente la sua dimensione spettacolare e immaginifica. In questa prospettiva, Morte astrale viene letto come un viaggio dentro l’immaginario mitico-magico del Novecento, ma anche come un romanzo che dialoga con cinema, serialità e cultura pop. Fonte: Cinemonitor.

Conclusione

Le recensioni e le segnalazioni dedicate a Morte astrale restituiscono un quadro piuttosto coerente della ricezione del romanzo di Franco Pezzini. Dalla stampa culturale ai blog emerge infatti un libro letto come avventura gotica, romanzo esoterico e narrazione visionaria, costruito attorno alla Londra dell’occulto, alla Golden Dawn e a un intreccio che tiene insieme personaggi storici, fantasia e minaccia apocalittica. Accanto alla qualità del worldbuilding, molti interventi insistono anche su altri nuclei forti: la capacità di usare il genere per parlare del presente, la dimensione cinematografica della scrittura e il carattere labirintico di una trama che trasforma la materia fantastica in una riflessione più ampia sull’immaginario moderno.

Informazioni aggiuntive

Autore

Recensioni

Non ci sono ancora discussioni.

Risonanze

Recensisci per primo “Morte astrale”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *