Disponibilità: Disponibile

Inverness

ISBN: 9788885737990

 15,00

Finalista Premio Campiello

Illustrazione di /Tracciafantasma/

Vuoi uno sconto? Diventa socio!

Descrizione

Una raccolta di racconti spietata che si dipana a mo’ di lunga narrazione fondata su una deliziosa crudeltà sentimentale. Una costellazione di novelle, queste, adamantine e taglienti, all’apparenza, ma che divaricano l’anima piano piano, come plasticosi cristalli Swarovski.

Ma cosa c’è nelle relazioni presenti in queste storie? C’è, nell’incontro con l’altro, una paura antica, uno spavento continuamente ricercato e fuggito. Incontri sbagliati, mancati. Incontri fatali, o intravisti. Baci velenosi. Bambine dai difetti repellenti. Addii dati
in maniera fredda e intollerabile. Amori ricambiati
in parte e scambiati per eterne maledizioni. Il confine sottile tra il vedersi davvero e l’inorridire: ecco cosa
ci offre la raccolta scritta da una delle più eleganti scrittrici e traduttrici italiane.

Monica Pareschi torna alla narrativa dopo il suo esordio di circa dieci anni fa. Un’opera contundente, corrosiva – ricorda la malizia fantastica di Leonora Carrington e il film Stoker di Park chan-Wook – fondata sui sentimenti più nascosti, sulle piccolezze mostruose che tutti noi coviamo mentre amiamo
e mentre odiamo.

Recensioni

Inverness di Monica Pareschi: letture critiche dalla stampa e dai blog

Otto racconti, otto costellazioni emotive, otto modi diversi di osservare l’amore, la perdita, la distanza e quella sottile forma di estraneità che può insinuarsi anche nelle relazioni più intime. Pubblicato da Polidoro Editore nella collana Interzona, Inverness è il debutto narrativo di Monica Pareschi, una delle più importanti traduttrici italiane contemporanee, voce italiana di autori come Thomas Hardy, le sorelle Brontë, Bernard Malamud, Edith Wharton, Muriel Spark, Paul Auster e Claire Keegan. Con questo libro Pareschi ha raggiunto la cinquina finalista del Premio Campiello 2025, classificandosi al terzo posto e portando una raccolta di racconti e un editore indipendente nella fase finale del principale premio letterario italiano.

2025 – Il Manifesto: La feroce perfezione dell’amore

Nel lungo articolo dedicato al libro, Lisa Bentini individua il cuore di Inverness nella tensione continua tra desiderio di vicinanza e impossibilità della piena comprensione reciproca. Le protagoniste dei racconti – bambine, adolescenti, donne adulte e anziane – si confrontano con l’amore, con la crudeltà delle relazioni e con quella che la recensione definisce «la feroce perfezione dell’amore». Bentini legge la raccolta quasi come un piccolo romanzo di formazione disseminato in otto episodi autonomi ma profondamente comunicanti, accomunati da una stessa atmosfera fredda e luminosa, da una medesima “invernità” emotiva. Il risultato, secondo il Manifesto, è un libro che interroga il desiderio, la memoria e persino «lo scandalo della carne che invecchia».

Fonte: Il Manifesto

22 marzo 2025 – Il Foglio: Il piacere raro della lettura

Per Matteo Marchesini Inverness appartiene a quella categoria sempre più rara di libri che restituiscono il piacere puro della lettura. Il critico mette in evidenza la capacità di Pareschi di raccontare la sopraffazione, il desiderio e la vergogna senza mai trasformarli in simboli o tesi astratte. I racconti si muovono tra bambine, adolescenti, donne mature e anziane accomunate dalla stessa esperienza della disillusione e della solitudine. Marchesini sottolinea soprattutto la precisione della lingua e la capacità dell’autrice di cogliere gli squilibri invisibili che governano i rapporti umani.

Fonte:Il FoglioAttachment.tiff

24 luglio 2025 – Internazionale: Rassegnarsi a essere isole

Nadeesha Uyangoda offre probabilmente una delle immagini critiche più belle dedicate al libro. I personaggi di Inverness, scrive, cercano continuamente di avvicinarsi agli altri come penisole che tentano di raggiungersi, salvo poi «rassegnarsi a essere isole». La recensione insiste sulla precisione quasi fisica della scrittura di Pareschi, capace di lavorare sulle sensazioni tattili, sugli odori, sulle piccole incrinature della quotidianità fino a generare nel lettore una forma di inquietudine familiare. La lingua, asciutta e insieme ricchissima, diventa il principale strumento con cui raccontare la distanza tra le persone e la difficoltà di abitare davvero la vita degli altri.

Fonte:InternazionaleAttachment.tiff

Maggio-Giugno 2025 – Genova Impresa: L’outsider del Campiello

Nel numero speciale dedicato alla cinquina del Campiello, Massimo Morasso individua in Inverness la vera sorpresa del premio. Non soltanto perché si tratta di una raccolta di racconti — forma tradizionalmente penalizzata dal mercato e dai premi letterari — ma anche perché il libro arriva da una piccola casa editrice indipendente del Sud Italia. Morasso difende apertamente la scelta della giuria, sostenendo che la candidatura di Pareschi rappresenti una vittoria della qualità letteraria sulle logiche di potere editoriale.

L’articolo insiste inoltre sulla particolare natura della raccolta: racconti autonomi ma collegati da un’unica atmosfera morale e psicologica, quella che Morasso definisce appunto “invernità”. Le protagoniste appartengono a età e generazioni diverse, ma condividono la stessa esperienza della disillusione, della fragilità delle relazioni e della difficoltà di trovare un equilibrio tra desiderio di vicinanza e bisogno di protezione.

Fonte: Genova Impresa

Giugno 2025 – Rai Cultura: Otto racconti come una costellazione

La scheda dedicata al libro da Rai Cultura mette in evidenza la struttura quasi astronomica della raccolta. Gli otto racconti vengono letti come corpi celesti che gravitano attorno agli stessi temi: amore, perdita, memoria, distanza, desiderio. Rai sottolinea inoltre la particolare posizione di Monica Pareschi nel panorama letterario italiano: una traduttrice di riferimento che sceglie il racconto come forma narrativa e che porta nella propria scrittura la precisione e l’ascolto maturati in decenni di confronto con alcuni dei maggiori autori della letteratura inglese e americana.

Fonte:Rai CulturaAttachment.tiff

Febbraio 2025 – minima&moralia: Le geografie dell’amicizia e della distanza

Il contributo pubblicato da minima&moralia legge Inverness come un libro sulle relazioni e sulle loro crepe. Le amicizie femminili, i legami familiari e gli amori diventano territori da attraversare con cautela, luoghi in cui il desiderio di vicinanza convive continuamente con la paura del fallimento e dell’abbandono. La recensione sottolinea soprattutto la capacità della raccolta di evitare qualunque sentimentalismo, affidandosi invece a una scrittura precisa e quasi chirurgica.

Fonte:minima&moraliaAttachment.tiff

Video e incontri
  • Presentazione di Inverness in occasione del percorso verso il Campiello:
    YouTubeAttachment.tiff
Conclusione

Le letture dedicate a Inverness convergono su un punto: Monica Pareschi ha scritto un libro che parla delle relazioni umane nel momento in cui smettono di essere semplici e diventano misteriose.

Gli otto racconti della raccolta sembrano interrogarsi continuamente sulla stessa domanda: quanto possiamo davvero conoscere chi amiamo? La risposta non arriva mai in modo definitivo, ma è forse proprio questa incertezza a rendere il libro così potente.

Per alcuni lettori Inverness sarà una raccolta di racconti. Per altri un romanzo nascosto tra otto storie autonome. Per molti sarà semplicemente l’incontro con una delle voci più mature e sorprendenti della narrativa italiana contemporanea.

Informazioni aggiuntive

Autore

Recensioni

Non ci sono ancora discussioni.

Risonanze

Recensisci per primo “Inverness”

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *