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Guida per morire con le piante medicinali

ISBN: 9791281852235

 17,00

Traduzione dal persiano di Domenico Ingenito

Foto in copertina: Tahmineh Monzavi, Grape Garden Alley, Tina, 42 anni, transgender; accende alcune candele e prega nel giorno del suo compleanno all’Imamzadeh di Tehran

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Collana:

Descrizione

Un romanzo gotico sulla medicina tradizionale iraniana, sulla potenza delle donne libere e della letteratura

 

Tehran, nel loro seminterrato una ragazza cieca e sua madre preparano rimedi della tradizione iraniana. Erbe da mescolare, pestare e confezionare che vendono all’erborista Seyyed, l’unico a varcare la soglia della loro vecchia casa. Per la ragazza le piante non hanno forma, ma odore, consistenza, potere: possono curare, ma possono anche uccidere. Mentre la madre difende il silenzio sui suoi trascorsi da dissidente politica e il misterioso evento che ha fatto perdere la vista alla figlia, quest’ultima, guidata dalla saggezza di Avicenna, il Maestro, si addentra nei segreti nascosti di una casa dove passato e presente si confondono. Tutto sembra immobile finché un evento inatteso costringe le due donne a uscire: l’incontro con un giovane uomo apre una crepa da cui riaffiorano desiderio, paura, violenza.

Caso editoriale in Iran, Guida per morire con le piante medicinali è uno dei romanzi più audaci e difficili da classificare della narrativa persiana contemporanea. Una storia a tinte gotiche in cui si riflette l’immagine di una donna che cerca di spezzare i vincoli che la incatenano. Tra gli echi di Finzioni, Madame Bovary e Alla ricerca del tempo perduto, il romanzo costruisce un universo chiuso e perturbante in cui cura e veleno convivono, in cui memoria, corpo e violenza si intrecciano, mentre la solitudine diventa l’unico modo per orientarsi nella realtà e una domanda attraversa tutto il libro: per uscire dall’oscurità, fin dove si può arrivare?

Guida per morire con le piante medicinali è il numero tre della nostra collana Disorientanti

Recensioni

29 aprile 2026 – Libreriamo: un gotico contemporaneo fatto di percezioni e attese

La segnalazione di Libreriamo presenta Guida per morire con le piante medicinali come un romanzo gotico contemporaneo costruito più sull’atmosfera che sull’azione. Il libro viene descritto come una storia ambientata a Teheran, in cui una ragazza cieca vive in una dimensione sospesa insieme alla madre, preparando piante medicinali che assumono nel racconto un valore quasi rituale. La recensione sottolinea soprattutto il carattere sensoriale del romanzo, fatto di silenzi, odori, attese e inquietudini progressive, e insiste sul modo in cui la cecità della protagonista diventa una chiave narrativa per percepire il mondo in maniera diversa.

Fonte:
Libreriamo


7 aprile 2025 – Grupo de Estudios sobre los Pueblos Iranios: la ricezione spagnola del romanzo

Nel testo pubblicato dal gruppo di studi della Universidad Autónoma de Madrid in occasione dell’uscita spagnola, il romanzo viene presentato come una delle opere iraniane più fortunate degli ultimi anni. La scheda mette in evidenza la storia di una giovane donna che ha perso la vista da bambina e vive chiusa nel proprio mondo, tra la madre e la preparazione di rimedi a base di erbe tradizionali persiane. Viene inoltre sottolineato che la narrazione, definita audace e costruita in una forma diversa dal consueto, accompagna il lettore nelle zone più caotiche della mente, dove amore e desiderio di violenza convivono.

Fonte:
Grupo de Estudios sobre los Pueblos Iranios – UAM


2023 – Hadisehalsadat Mousavi: corpo, spazio e tempo in una lettura critica francofona

La lettura critica in francese insiste sul carattere originale del romanzo all’interno della narrativa persiana contemporanea. Il testo mette in rilievo il successo dell’opera in Iran, ricordandone le numerose ristampe, e riassume il libro come un lavoro che affronta in modo innovativo corpo, spazio e tempo. Più che soffermarsi solo sulla trama, questa lettura evidenzia il modo in cui Atieh Attarzadeh costruisce il romanzo intorno alla percezione e alla corporeità, presentandolo come un’opera moderna e distinta rispetto a modelli più tradizionali.

Fonte:
ResearchGate


Conclusione

Le prime letture critiche e segnalazioni dedicate a Guida per morire con le piante medicinali restituiscono l’immagine di un romanzo che ha colpito per la sua atmosfera, per la sua costruzione sensoriale e per l’originalità con cui affronta temi come l’isolamento, la percezione e la fragilità dell’esperienza. Tra segnalazioni italiane, ricezione spagnola e approfondimenti francofoni, emerge un interesse condiviso per una scrittura capace di trasformare il quotidiano in una materia inquieta, sospesa e profondamente narrativa.

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