Cumuriu di Orazio Labbate: il personaggio di Frank Labella e il progetto narrativo nelle letture di Cravuni
In uscita per Polidoro il 15 maggio 2026, Cumuriu riprende il percorso di Frank Labella, protagonista già al centro di Cravuni. Nella presentazione del libro, Frank si trova infatti intrappolato in una stanza e costretto ad affrontare un cammino iniziatico e sotterraneo segnato da figure mitologiche e dalla mafia spiritica. In attesa che anche Cumuriu sviluppi una propria rassegna critica, è utile guardare alle recensioni e alle letture dedicate a Cravuni, che hanno già messo in evidenza il personaggio, l’immaginario e il progetto più ampio in cui il nuovo romanzo si inserisce.
25 maggio 2025 – Il Giornale: una discesa tra mito, vendetta e sicilianità
Nella recensione pubblicata su Il Giornale, Cravuni viene presentato come una vera discesa dall’Oklahoma alla Sicilia, non solo geografica ma anche simbolica. Il romanzo è riassunto come un viaggio che porta Frank Labella dal mondo moderno a una dimensione più arcaica e pagana, dove la giustizia si intreccia con la vendetta e il crimine con il mito. La recensione insiste in particolare sul modo in cui il detective viene costruito come figura quasi epica, paragonabile a un Apollo minaccioso, e su come la Sicilia del romanzo si presenti non come sfondo realistico, ma come luogo nero, mitico e profondamente simbolico.
Fonte: Il Giornale.
30 maggio 2025 – LetteratitudineNews: nascita del progetto e della trilogia di Frank Labella
Il contributo pubblicato da LetteratitudineNews presenta Cravuni come il punto di partenza di un progetto più ampio. Il testo spiega che il romanzo inaugura una trilogia con protagonista il detective Frank LaBella e che questo percorso narrativo mette insieme semidei greci, divinità cristiane e ritualità pagane all’interno di una lingua letteraria fortemente radicata nel gotico siciliano di Labbate. La presentazione insiste inoltre sulla nascita di Grey Interzona come collana transmediale pensata per dialogare non solo con la forma-libro, ma anche con il cinema e con il videogioco.
Fonte: LetteratitudineNews.
7 giugno 2025 – Carmilla: Frank Labella, detective mitologico tra blasfemia e catabasi
Su Carmilla, Cravuni viene letto come la prima avventura di una trilogia concepita in modo transmediale. La recensione riassume il romanzo a partire dalla figura di Frank Labella, detective italoamericano cieco di un occhio, che lascia l’Oklahoma per tornare a Riesi seguendo la pista dell’omicidio della madre. Il pezzo mette in evidenza soprattutto la natura mitologica del personaggio e il suo continuo oscillare tra divinità misteriche e Dio cattolico, sottolineando come il romanzo assuma la forma di una catabasi, cioè di una discesa rituale e simbolica dentro il male, il sacro e la memoria.
Fonte: Carmilla.
1 settembre 2025 – The BookAdvisor: il primo capitolo di una trilogia crossmediale
La recensione di The BookAdvisor presenta Cravuni come un’opera che sfugge ai generi e che si afferma come primo capitolo di una trilogia crossmediale costruita per avanzare “per livelli”. Anche qui il centro del racconto è Frank Labella, soprannominato “Uorbu” perché cieco da un occhio, che ritorna in Sicilia per vendicare la morte della madre. Il testo mette in risalto il carattere epico del suo percorso e il ruolo di una figura femminile enigmatica che accompagna il protagonista in una battaglia contro la criminalità organizzata, dentro una Sicilia descritta come oscura, primordiale e mitica.
Fonte: The BookAdvisor.
29 ottobre 2025 – Il Foglio: un noir che inaugura un progetto crossmediale
Nella recensione pubblicata da Il Foglio, Cravuni viene descritto non solo come il primo capitolo di una trilogia noir, ma anche come l’inizio di un progetto crossmediale particolarmente originale. Il pezzo riassume il romanzo come una missione di vendetta che parte dal confine tra Oklahoma e Louisiana e arriva fino a Riesi, dove Frank Labella affronta boss mafiosi, ritualità spiritiche e una discesa fisica e metafisica nelle viscere della terra. La recensione sottolinea che la scrittura di Labbate mescola italiano e siciliano, reale e onirico, e trasforma il crime in un’esperienza più ampia, dove l’orrore metafisico e il simbolismo religioso diventano elementi centrali.
Fonte: Il Foglio.
Conclusione
Le recensioni e le presentazioni dedicate a Cravuni permettono già di leggere con maggiore chiarezza anche l’orizzonte di Cumuriu. Da questi contributi emerge infatti un progetto narrativo ben definito: Frank Labella come detective mitologico e ferito, la Sicilia come spazio oscuro e simbolico, e una scrittura che intreccia noir, rito, religione, mito e tensione crossmediale. In questo quadro, Cumuriu si presenta non come un episodio isolato, ma come il naturale sviluppo di un universo letterario già riconoscibile e già discusso dalla critica intorno a Cravuni.
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