Amapolas. Racconti dal mondo ispanico: letture critiche dalla stampa e dalle riviste
Venti racconti provenienti da Spagna, Argentina, Cile, Colombia, Messico, Perù, Cuba e Portorico. Venti autori contemporanei uniti da un unico filo conduttore: l’amore, raccontato nelle sue forme più diverse, dalle passioni assolute alle relazioni impossibili, dai legami familiari all’eros, fino ai diritti e alle identità LGBTQ+.
Curata da Marco Ottaiano e pubblicata da Polidoro Editore, Amapolas nasce dalla terza edizione del Corso di Traduzione Letteraria organizzato dall’Università L’Orientale di Napoli in collaborazione con l’Istituto Cervantes. L’antologia offre al pubblico italiano una panoramica della narrativa ispanica contemporanea, privilegiando testi ancora inediti e affidando agli stessi studenti il lavoro di scouting e traduzione.
29 giugno 2018 – Il Libraio: Venti modi di raccontare l’amore
Nella presentazione pubblicata da Il Libraio, Amapolas viene descritta come un’antologia che attraversa il mondo ispanico seguendo un unico grande tema: l’amore nelle sue infinite declinazioni.
L’articolo richiama alcuni dei racconti più significativi della raccolta, dal rapporto tormentato tra Rimbaud e Verlaine fino alle storie ambientate tra Spagna, Cile, Messico, Argentina, Colombia e Stati Uniti. Accanto alle passioni romantiche trovano spazio anche riflessioni sull’identità, sulle unioni civili e sui diritti delle persone LGBTQ+, affrontati senza intenti didascalici ma come parte integrante dell’esperienza umana.
Secondo Il Libraio, il valore dell’antologia risiede proprio nella sua capacità di mostrare come l’amore, pur assumendo forme diverse a seconda dei contesti culturali e geografici, rimanga un linguaggio universale, libero da confini e stereotipi.
Fonte: Il Libraio
6 agosto 2018 – la Repubblica: “L’eros furioso nei racconti sudamericani”
La Repubblica interpreta Amapolas come un viaggio nella narrativa contemporanea in lingua spagnola, nato dall’incontro tra ricerca accademica e traduzione letteraria. Gli studenti del corso dell’Università L’Orientale vengono descritti non solo come traduttori, ma anche come veri e propri “scout” editoriali, impegnati nella scoperta di racconti ancora inediti in Italia.
Pier Luigi Razzano sottolinea come il simbolo del papavero – l’amapola del titolo – rappresenti metaforicamente ciascuna delle venti storie raccolte nell’antologia. Il filo conduttore è un eros intenso e vitale che attraversa tutti i racconti, pur assumendo forme e sensibilità differenti.
Particolare attenzione viene riservata ai racconti dedicati all’amore omosessuale, interpretati non come una scelta esclusiva, ma come un modo per mantenere vivo il dibattito sui diritti civili e contrastare ogni forma di omofobia. Tra gli autori ricordati figurano Pedro Lemebel, con un racconto in cui desiderio e tragedia si intrecciano, Rosa Montero, che immagina il legame tra Rimbaud e Verlaine, e Luisa Etxenike, testimoni della varietà stilistica e geografica della raccolta.
Fonte: la Repubblica
23 maggio 2018 – Grado Zero: Un’anteprima dell’antologia
Pochi giorni prima della presentazione ufficiale di Amapolas a Napoli Città Libro, la rivista culturale Grado Zero pubblica in anteprima il racconto Paula dello scrittore colombiano Alonso Sánchez Baute, offrendo ai lettori un primo assaggio dello spirito dell’antologia.
Il racconto affronta temi come identità di genere, violenza e conflitto armato colombiano attraverso una narrazione intensa e sorprendente, confermando la volontà della raccolta di esplorare l’amore e il desiderio anche nelle loro forme più complesse e drammatiche. La scelta di Paula come anteprima mette in evidenza la varietà dei registri narrativi presenti nel volume e l’attenzione verso autori contemporanei poco conosciuti dal pubblico italiano.
Fonte: Grado Zero
Conclusione
Le recensioni dedicate ad Amapolas convergono nel presentare l’antologia come un progetto culturale oltre che editoriale. La raccolta non si limita a offrire venti racconti d’amore, ma costruisce una mappa della narrativa ispanica contemporanea, dando spazio a voci, paesi e sensibilità differenti.
Sia la stampa nazionale sia le riviste culturali sottolineano la ricchezza geografica e tematica dell’opera, capace di intrecciare eros, memoria, identità e diritti civili. Il risultato è un’antologia che utilizza il sentimento amoroso come chiave per raccontare il mondo ispanico contemporaneo in tutta la sua complessità.
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