Dancing Queen di Camila Fabbri: letture critiche dalla stampa italiana e internazionale
Pubblicato da Polidoro il 26 novembre 2025 nella collana I Selvaggi, nella traduzione di Carlo Alberto Montalto, Dancing Queen di Camila Fabbri racconta la storia di Paulina, una donna che si risveglia in un’auto ribaltata senza ricordare con chiarezza cosa sia accaduto. Da questo incidente prende avvio una narrazione che procede tra presente e passato, ricostruendo una separazione, un viaggio verso la costa sud dell’Argentina e una rete di relazioni segnate da disorientamento, desiderio e fragilità. L’edizione originale, La reina del baile, è stata inoltre finalista al Premio Herralde de Novela.
13 dicembre 2023 – El Asombrario: traumi, desideri e una calma solo apparente
Nel contributo pubblicato da El Asombrario, La reina del baile viene presentato come un romanzo attraversato dalla violenza emotiva, ma costruito con grande controllo narrativo. La recensione insiste sul fatto che Camila Fabbri affronti temi come l’amore, la coppia e la famiglia senza alzare mai i toni, lasciando emergere invece una tensione profonda e continua. Il libro viene letto come una storia capace di raccontare traumi, desideri femminili e relazioni sbilanciate, mantenendo però al centro anche una forte dimensione di solidarietà tra donne.
Fonte: El Asombrario
28 dicembre 2023 – Babelia / EL PAÍS: la disorientazione di una trentenne contemporanea
Su Babelia, supplemento culturale di EL PAÍS, il romanzo viene letto come una finzione contemporanea concentrata sullo smarrimento di una donna sulla trentina. La recensione riassume la protagonista come una figura alle prese con una separazione, con l’angoscia della maternità, con un lavoro d’ufficio privo di senso e con relazioni sempre più fragili. Secondo questa lettura, il libro riesce a raccontare la disorientazione del presente senza distacco né aggressività, restituendo invece con precisione il vuoto, l’incertezza e la difficoltà di trovare un centro nella propria vita.
Fonte: Babelia / EL PAÍS
2024 – Revista Acromática: una storia che si ricompone per frammenti
La breve recensione uscita su Revista Acromática presenta La reina del baile come un romanzo che si costruisce retrospettivamente a partire da un incidente stradale. Il pezzo sottolinea che la storia di Paulina si ricompone poco a poco, attraverso una successione di scene quotidiane e di episodi che seguono la rottura sentimentale della protagonista. La recensione mette in evidenza soprattutto la struttura frammentaria del libro e il modo in cui Fabbri accompagna il lettore in un vortice di situazioni, lasciando emergere gradualmente le domande che agitano la protagonista più che offrire da subito risposte nette.
Fonte: Revista Acromática
13 maggio 2024 – Un libro al día: una struttura moderna costruita sul caso e sui salti temporali
Nel blog letterario Un libro al día, il romanzo viene presentato come una narrazione di struttura moderna, fondata su salti temporali che tendono progressivamente a convergere. La recensione parte dall’incidente iniziale e insiste sul fatto che tutta la storia sembri orientata a chiarire il legame tra i personaggi coinvolti in quella scena. Il contributo mette così in rilievo l’architettura del romanzo e la sua capacità di tenere insieme il caso, la memoria e il movimento retrospettivo della trama, trasformando l’enigma iniziale in una ricostruzione graduale delle relazioni e degli eventi.
Fonte: Un libro al día
4 dicembre 2025 – il manifesto: umorismo, amnesia e vite che si incrociano
Nel pezzo pubblicato su il manifesto, Dancing Queen viene inserito in un percorso dedicato alla narrativa latinoamericana contemporanea e viene segnalato per la sua capacità di affrontare temi non lievi senza perdere il senso dell’umorismo. L’articolo riassume il romanzo come una vicenda che nasce da un’amnesia successiva a un incidente e che, da quel punto, ricostruisce lentamente le esistenze intrecciate di Paulina, della sua amica Maite e dell’adolescente Lara. La segnalazione mette in evidenza la combinazione tra ironia, dolore e straniamento che caratterizza il libro.
Fonte: il manifesto
21 gennaio 2026 – Critica Letteraria: ironia caustica, crisi affettive e una protagonista in bilico
La recensione pubblicata su Critica Letteraria presenta Dancing Queen come il romanzo di una donna sull’orlo di una crisi di nervi, capace però di raccontare la propria condizione con lucidità e ironia caustica. Il pezzo insiste soprattutto sulla costruzione di Paulina, sui suoi amori falliti, sulla relazione ambigua con l’amica Maite e sul modo in cui il romanzo alterna passato e presente a partire dalla scena dell’incidente. La recensione sottolinea anche che il libro tiene insieme disperazione, sarcasmo e fragilità, offrendo il ritratto di personaggi femminili scomposti, vulnerabili e profondamente contemporanei.
Fonte: Critica Letteraria
5 febbraio 2026 – NerdPool: una storia dolorosa raccontata a ritroso
Nel contributo di NerdPool, Dancing Queen viene letto come un romanzo difficile e doloroso, costruito però attorno a uno spunto narrativo molto forte. La recensione riassume il libro come la storia di Paulina, giovane donna confusa e insoddisfatta, che dopo l’incidente vede cambiare il proprio destino mentre la narrazione torna indietro nel tempo per chiarire cosa sia successo prima. Il pezzo mette in evidenza il carattere retrospettivo del romanzo e il fatto che il lettore venga accompagnato dentro una vicenda emotivamente complessa, anche se non sempre lineare nella costruzione.
Fonte: NerdPool
Conclusione
Le recensioni e le segnalazioni dedicate a Dancing Queen restituiscono un’immagine piuttosto coerente del romanzo di Camila Fabbri. Dalla ricezione spagnola a quella italiana emerge infatti un libro che lavora sul disorientamento contemporaneo, sulla fragilità dei legami e su una protagonista costretta a ricostruire sé stessa tra memoria, ironia e trauma. Accanto alla scena iniziale dell’incidente, ricorrono nelle diverse letture anche altri nuclei forti: la crisi sentimentale, le relazioni tra donne, il rapporto tra desiderio e paura, e una scrittura capace di tenere insieme leggerezza apparente e tensione emotiva.
Recensioni
Non ci sono ancora discussioni.